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Rete Cartesio e semplificazione amministrativa


Il tema della semplificazione nei procedimenti amministrativi in campo ambientale rappresenta uno degli argomenti di maggiore interesse per le imprese italiane impegnate nella gestione ambientale delle proprie attività, a maggior ragione se tale impegno assume la forma di un sistema di gestione certificato (EMAS o ISO14001). A fronte di procedimenti amministrativi spesso caratterizzati da un notevole grado di complessità: per la mole di documentazione tecnico scientifica richiesta e di lentezza: a causa del coinvolgimento di numerosi soggetti (Enti locali, Arpa, Asl, VV.FF., etc.), le aziende che sono dotate di un sistema di gestione ambientale chiedono un maggior riconoscimento, per mezzo di forme di incentivo e di semplificazione, dei propri sforzi di minimizzazione degli impatti sull’ambiente e dell’impegno al miglioramento continuo.
La Rete Cartesio presidia il tema della semplificazione amministrativa per mezzo del confronto con la pubblica amministrazione e il legislatore nazionale al fine della valorizzazione della registrazione EMAS, e di altre forme di certificazione ambientale, quali condizioni privilegiate per l’applicazione delle misure di incentivo e semplificazione amministrativa.

Il progetto BRAVE
In particolare, la Rete Cartesio promuove il tema della semplificazione amministrativa per mezzo del progetto BRAVE - Better Regulation Aimed at Valorising EMAS - finanziato dal Programma europeo LIFE Plus e cofinanziato da Regione Lombardia e Regione Basilicata. Il progetto è finalizzato allo sviluppo di soluzioni per il miglioramento della normativa ambientale, nazionale ed europea, e per la semplificazione degli obblighi a carico delle organizzazioni che hanno ottenuto la registrazione EMAS (Regolamento n. 1221/2009/CE) o altre forme di certificazione ambientale che, analogamente all’EMAS, prevedono un forte impegno a valutare, gestire correttamente e migliorare nel tempo le proprie prestazioni ambientali. In concreto, il progetto BRAVE si pone l’obiettivo dell’approvazione, da parte degli organi istituzionali competenti, nazionali e regionali, di norme e regolamenti che favoriscano le organizzazioni registrate EMAS (o dotate di altra certificazione ambientale) riducendo gli oneri, i controlli, le ispezioni, ma anche introducendo agevolazioni fiscali a loro beneficio. Il progetto è condotto parallelamente in Italia e in Spagna e in entrambi i Paesi è previsto un ampio coinvolgimento di tutti gli interlocutori pubblici e privati impegnati nel sostengo alle politiche ambientali. Nel dettaglio i partner del progetto sono: Scuola Superiore S'Anna (capofila), ARPA Lombardia, IEFE Bocconi, Confindustria Liguria, Ambiente Italia, Instituto Andaluz de Tecnologia, Chamber of Commerce of Valencia, Confindustria Genova.

Le attività del progetto BRAVE
In prima istanza, le attività del progetto si sono concentrate sull’analisi delle Direttive europee e dei procedimenti autorizzativi e amministrativi a livello nazionale e regionale al fine di identificare, da un lato, le esperienze di semplificazione e incentivo già esistenti e, dall’altro, di individuare i possibili spazi di ulteriore intervento.
Ai fine della successiva definizione delle proposte di semplificazione e incentivo, sono stati costituiti gruppi di lavoro a livello regionale (Regional Working Groups), nazionale (National Working Groups, uno in Italia e uno in Spagna) e comunitario (congiunto Italia-Spagna) a cui partecipano i rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali, delle imprese e delle associazioni di categoria attivamente impegnati per il miglioramento della normativa ambientale esistente.
È altresì importante sottolineare che, a supporto della definizione delle proposte di semplificazione, nell’ambito del progetto è stata condotta un’indagine tra le imprese italiane ed europee registrate EMAS al fine di rilevarne la percezione sul livello di attuazione dei requisiti del Regolamento EMAS, sugli effetti e le difficoltà incontrate, nonché sull’utilità delle misure di semplificazione esistenti e su quelle inesistenti e maggiormente desiderate.

Nel merito delle proposte di semplificazione, le attività del progetto BRAVE hanno condotto alla selezione di:

  • 23 proposte di semplificazione da introdurre nella normativa nazionale. Le proposte sono state raccolte in un Position Paper BRAVE che mira alla promozione delle proposte di emendamento della normativa presso le autorità competenti, in particolare presso il Parlamento italiano;
  • 35 proposte di semplificazione della normativa regionale da testare nelle regioni coinvolte (Lombardia, Toscana, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Basilicata in Italia). Il progetto mira ad un numero di almeno 3 proposte di semplificazione adottate in ciascuna regione coinvolta;
  • 105 proposte di semplificazione da introdurre nella normativa comunitaria, consegnate alla Commissione Europea per il loro studio e analisi, nonché eventuale proposizione agli organi legislativi europei.