L'applicazione di EMAS in un ambito produttivo omogeneo rappresenta una possibilità introdotta a seguito della prima revisione del Regolamento europeo, nel 2001.
Infatti la Commissione Europea, successivamente all'emissione del regolamento EMAS, ha provveduto a fornire orientamenti per definire le possibili «entità registrabili». Questi orientamenti erano contenuti nella Decisione (CE) 681/2001, oggi abrogata.
Sulla base degli orientamenti comunitari, il Comitato Ecolabel Ecoaudit ha emanato nel 2005 una «Posizione sull'applicazione del regolamento EMAS sviluppato in ambiti produttivi omogenei». Tale Posizione (denominata Posizione APO) è stata sottoposta a revisione dal Comitato nel 2007 e nel 2011.
Per APO si intende un distretto produttivo, una zona industriale o l'unione di più zone industriali. All'organizzazione che svolge funzione di gestore dell'APO viene rilasciato un Attestato.
Il Regolamento CE n. 1221/09, cosiddetto EMAS III, sancisce l'approccio di cluster all'art. 37, dedicato ai distretti e all'applicazione per fasi.
La Rete Cartesio raccoglie regioni nelle quali esistono aree produttive o distretti industriali che hanno ottenuto l'attestato EMAS APO ed è impegnata nella diffusione dell'approccio EMAS cluster, coerente alla Posizione APO.
Il progetto ECCELSA e il progetto IMAGINE, nati dalla Rete Cartesio, propongono l'approccio EMAS cluster per il sostegno delle piccole e medie imprese sotto il profilo della conformità alla normativa ambientale e della competitività.
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