Il 29 novembre 2007 le Regioni Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia e Toscana hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la costituzione della Rete CARTESIO, che si propone di promuovere, sostenere e diffondere un approccio cooperativo alla governance territoriale mirato a potenziare e valorizzare i percorsi locali verso la sostenibilità. Nel marzo 2009 anche la Regione Sardegna ha sottoscritto tale protocollo.
La Rete è aperta a tutte le altre Regioni italiane e ai soggetti che ricoprono un ruolo nella promozione degli approcci territoriali (es. aree e distretti industriali, aree urbane, aree protette) alla gestione sostenibile.
CARTESIO collabora con il Ministero dell'Ambiente nell'ambito della diffusione di strumenti di sostenibilità nei cluster territoriali.
Gli organi della Rete sono:
il Comitato Direttivo; è composto dai rappresentanti delle Regioni. Approva il programma annuale delle attività della Rete CARTESIO e si occupa di pianificare, organizzare e indirizzare le attività della Rete definite nel programma annuale.
il Comitato Tecnico Scientifico; è composto da tecnici regionali e da esperti indicati dalle Regioni (Ervet, Scuola Superiore S. Anna, Ambiente Italia, BIC-Lazio) e si occupa di supportare il Comitato Direttivo nel perseguimento delle finalità e degli obiettivi specifici della Rete e di condurre operativamente le attività previste nel programma annuale.
Il Comitato Tecnico Scientifico è coordinato da Ervet e Scuola Superiore S. Anna.
SE VUOI ADERIRE ALLA RETE, SCARICA IL DOCUMENTO DI ADESIONE E INVIALO COMPILATO A info@retecartesio.it
Se vuoi saperne di più su cosa fa la Rete Cartesio e da chi è composta, scarica il Rapporto delle attività dei primi tre anni.
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