Produzione personalizzata di macchinari industriali: cosa c’è da sapere

Quando si parla di produzione personalizzata (o custom manufacturing) si fa riferimento al processo che vede alla base una progettazione e realizzazione di prodotti in grado di soddisfare pienamente le esigenze del cliente.

Si tratta di qualcosa che non riguarda soltanto il comparto B2C ma anche quello B2B, a fronte di standard particolarmente elevati per la produzione di macchinari industriali come lucidatrici per lastre, soluzioni per il confezionamento e trasporto delle polveri nonché per il trattamento dell’aria, per fare degli esempi.

Avere al proprio fianco un’azienda specializzata denota molteplici vantaggi, dal momento che parliamo di uno dei rami dell’economia in costante evoluzione. Dotarsi di macchinari certificati e dunque garantiti con marcatura CE diventa imprescindibile per soddisfare requisiti normativi, tecnici e burocratici. Vediamo perché.

Cos’è la marcatura CE

Quando si parla di marcatura CE si fa riferimento a una marcatura attraverso la quale “il fabbricante indica che un prodotto soddisfa i requisiti stabiliti dalle norme dell’UE sui prodotti. La marcatura consente al prodotto di circolare e di essere commercializzato liberamente nell’UE, indipendentemente dal luogo in cui è fabbricato.” (Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy)

La marcatura CE è indispensabile per i prodotti che sono sotto la disciplina dell’Unione Europea. È possibile consultare l’elenco completo dei prodotti contemplati a questo link della Commissione Europea. Tra questi ci sono anche le attrezzature industriali.

Una precisazione. Sempre secondo quanto reso noto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, esistono prodotti che non necessitano di marcatura CE ma che devono comunque ottemperare le norme generali di sicurezza nel rispetto di diversi requisiti stabiliti dalla legislazione dell’UE. Parametri non meno stringenti della marcatura CE.

Ricordiamo che la responsabilità della marcatura CE spetta al fabbricante, definito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in questo modo: “deve essere considerato fabbricante sia chi fabbrica direttamente un prodotto che chi lo commercializza con il proprio nome o marchio.”

Non si tratta soltanto di chi produce: devono rispettare l’obbligo di marcatura CE i soggetti importatori oppure un loro rappresentante autorizzato.

Nel momento in cui un prodotto presenta la marcatura CE può circolare liberamente nel territorio dell’UE. Le autorità di vigilanza nazionali, in caso di controllo, possono richiedere i documenti del caso per verificare la conformità del prodotto.

Perché investire in macchinari industriali personalizzati è il punto di partenza per le aziende

Investire in macchinari industriali ottenuti attraverso una produzione personalizzata e certificata rappresenta il punto di partenza per qualsiasi azienda. Consente infatti di ridurre le opere di manutenzione nella logistica, in particolare nel magazzino, così come presso gli altri rami del comparto industriale.

Questo perché limita alla radice guasti e malfunzionamenti dei macchinari, complice una progettazione in grado di assicurare performance durature che vedono alla base un confronto tra fabbricante e cliente finale. Si predispongono macchinari pensati per adempiere le esigenze specifiche della singola azienda.

È dunque fondamentale prendere consapevolezza del processo che porterà a un determinato risultato, dando modo di centrare degli obiettivi preimpostati in fase iniziale.

Inoltre, le aziende specializzate nella fornitura di macchinari industriali sono solite fornire un’assistenza completa volta a ottimizzare il concetto di personalizzazione, che prevede un preventivo per quanto riguarda gli interventi di manutenzione.

Infine, si occuperanno di erogare tutta la documentazione relativa alla marcatura CE: il primo passo per risultare in linea con la conformità richiesta dall’UE, anche in ottica distributiva. Si tratta di un aspetto fondamentale tanto per le aziende attive non solo nel territorio nazionale, ma anche negli altri Stati dell’Unione Europea.

Si ottiene così un bilanciamento di costi e performance, a fronte di un miglioramento dell’operatività nel breve e nel lungo periodo, anche per quanto concerne un aspetto tutt’altro che secondario nelle aziende: quello della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Infine, tutto ciò che ruota attorno alla produzione di macchinari industriali personalizzati è fondamentale che risulti coperto da segreto professionale. Un fattore di cui è essenziale accertarsi per potenziare il core business e risultare quanto mai competitivi.

Quali macchinari industriali possono essere realizzati con la custom manufacturing?

Le aziende specializzate in produzione personalizzata sono in grado di realizzare macchine industriali adatte a qualsiasi ambito industriale, soddisfando le necessità di una produzione che presenta una crescente competitività.

Ecco alcuni esempi:

  • macchine per la lavorazione della pietra;
  • lucidatrici per lastre;
  • macchine per il confezionamento;
  • macchine per il trasporto delle polveri e delle granaglie;
  • piani vibranti per il cippato di legno;
  • impianti di trattamento e condizionamento dell’aria;
  • sistemi di accumulo a integrazione di impianti fotovoltaici ed eolici.

Il vantaggio principale di affidarsi a un’azienda specializzata nella custom manufacturing per il ramo industriale è di interfacciarsi con un unico interlocutore nella totalità dei processi: non solo nella fase progettuale, di vendita e installazione, ma anche in quella successiva di manutenzione.

Ciò evita una dispersione delle risorse, anche umane, assicurandosi soluzioni di alto livello collaudate e certificate, in linea con gli standard europei.