Quando rivolgersi a un’impresa di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione: il valore della prevenzione

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Spesso si tende a pensare che un servizio di disinfestazione e derattizzazione si riveli necessario solo quando si presenta il problema, ovvero quando sussiste un’alta concentrazione di parassiti, insetti e roditori: animali che si rivelano pericolosi per la salute dell’uomo.

Non è in realtà propriamente così, specialmente per le aziende che operano nell’ambito alimentare e della ristorazione, in cui c’è un contatto diretto/indiretto con le persone.

La questione è infatti più complessa e non andrebbe sottovalutata per una ragione molto semplice: se non si interviene per tempo, è facile che possa assumere proporzioni importanti.

Insieme a Prime Cleaning, cooperativa di Rimini specializzata in questi servizi, vedremo quando è il momento migliore per pianificare interventi professionali di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione, così da rispettare le norme di sicurezza ed evitare sanzioni.

L’importanza della prevenzione quando si parla di sanificazione

Interessarsi di sanificazione ambientale è fondamentale. È infatti conclamato da diversi studi scientifici che i microrganismi sono in grado di sopravvivere in condizioni anche estreme, persino in ambienti che sono stati sanificati a puntino.

Per questo non è sufficiente igienizzare una volta; occorre farlo con costanza, anche se un determinato spazio non viene utilizzato in quel preciso momento: ci sono batteri che possono perdurare fino a 5 settimane!

La sanificazione professionale come azione preventiva

La sanificazione professionale è la prima forma di prevenzione non soltanto per quanto riguarda i batteri, ma anche per parassiti, insetti e via dicendo.

Si articola in varie fasi, ecco quelle principali:

  • rimozione dello sporco superficiale;
  • applicazione di detergenti ad hoc;
  • distruzione di microrganismi patogeni.

In chiave preventiva, i procedimenti di sanificazione vanno ripetuti nel tempo, anche se l’ambiente non viene “sporcato” con una certa frequenza, attraverso l’adozione di macchinari e detergenti ad hoc.

In questo modo è possibile prevenire fenomeni di contaminazione crociata, ovvero la trasposizione dello sporco da un’area all’altra: cosa da evitare il più possibile, in cucina e non solo.

La prevenzione non si limita alla semplice igienizzazione, ma comprende anche la disinfestazione e la derattizzazione. Vediamo come e perché. 

Derattizzazione e prevenzione: le misure più efficaci

La presenza di topi e ratti è un problema endemico a livello sia urbano che industriale.

Già solo questa considerazione fa capire che rivolgersi a un’impresa di derattizzazione è una scelta da fare a scopo preventivo, prima ancora che si crei un’emergenza.

Non si tratta, infatti, soltanto di eliminare gli esemplari presenti, ma di fare in modo che non prolifichino maggiormente: di limitare la presenza perché, a volerla dire davvero tutta, eliminare totalmente il problema non è di fatto possibile.

Perché puntare sulla prevenzione con un servizio di derattizzazione

Gli interventi di matrice preventiva consentono di:

  • intercettare subitaneamente la presenza dei roditori (rosicchiature, escrementi, rumori durante le ore notturne);
  • garantire una sicurezza continuativa, a fronte di interventi meno invasivi come quelli di occlusione di eventuali crepe che fungono da punti d’accesso;
  • evitare conseguenze negative, come la trasmissione di malattie;
  • adottare le misure contenitive più efficaci, individuando i punti più a rischio;
  • garantire un ambiente più salubre e sicuro.

A ciò occorre aggiungere un risparmio nel tempo in termini di risorse.

Gli interventi di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione andrebbero sempre contemplati all’interno del business plan in quanto assumono una dimensione strategica.

Sono inoltre un costo che, se non si interviene in modo tempestivo, può assumere una dimensione considerevole: meglio non farsi trovare impreparati e considerarlo fin da subito.

Il valore aggiunto di un servizio di disinfestazione preventiva

Proprio come la derattizzazione, la disinfestazione preventiva ha un vantaggio fondamentale: evita che il problema, che non si può mai eliminare del tutto alla radice, cresca a dismisura diventando incontrollabile.

Il professionista, durante la fase di sopralluogo, sarà in grado di individuare le potenziali criticità, utilizzando anche eventuali strumenti di testing.

Considerando che le accortezze da adottare sono diverse a seconda della specifica situazione e dello specifico insetto, agire con un approccio professionale è determinante.

A chi rivolgersi

Alla luce di quanto abbiamo avuto modo di vedere, si rivela fondamentale rivolgersi a un’impresa di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione ubicata nel proprio territorio di riferimento, in quanto vanta l’esperienza necessaria per affrontare questo tipo di situazioni.

Non c’è errore più grande di gestire la presenza di parassiti e roditori in maniera amatoriale: è facile sia letteralmente “farsi male”, sia peggiorare la situazione.

Quanto detto ha valore sia in chiave risolutiva che, soprattutto, in chiave preventiva: è un elemento che incide molto più di quanto si possa pensare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro .

Questo approccio si rivela un vero e proprio valore aggiunto in chiave di protezione degli ambienti, tanto in ambito residenziale quanto commerciale.