Avviso al condominio di ristrutturazione appartamento, quando e come farlo

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Nel caso in cui si volessero effettuare dei lavori di ristrutturazione nel proprio appartamento, se quest’ultimo dovesse trovarsi all’interno di un condominio è obbligatorio avvisare tutti coloro che vi abitano. In questo articolo vedremo quando e come farlo.

A regolare quanto detto è l’articolo 1122 del codice civile, secondo cui è obbligatorio comunicare anticipatamente all’amministratore dei lavori di ristrutturazione che verranno effettuati (indipendentemente che si tratti di una manutenzione ordinaria oppure straordinaria).

Naturalmente tutte le modifiche apportate alla propria unità abitativa non dovranno pregiudicare in alcun modo, la stabilità, la sicurezza e neppure il decoro dell’edificio. Non viene specificato un tempo entro il quale inviare la comunicazione, quindi sta nel buon senso di chi affronterà i lavori usare un congruo anticipo.

Come farlo? Semplice, basterà inviare la comunicazione all’amministratore di condominio, il quale provvederà ad informare tutti coloro che abitano nell’edificio. Quello che si potrebbe fare come alternativa (puramente opzionale), è fissare nella bacheca condominiale la comunicazione abbinata a delle scuse per eventuali disagi.

Quando farlo? Il prima possibile, o almeno 3-4 settimane prima dell’inizio dei lavori. In modo che l’amministratore abbia il tempo di avvisare i vostri vicini. Il consiglio è sempre quello di usare per le comunicazioni ufficiali una raccomandata con ricevuta di ritorno o una raccomandata a mano da far firmare per ricevuta.

Ciò non significa che i condomini o l’amministratore condominiale dovranno autorizzare i lavori, in quanto rispettando i parametri citati in precedenza, il proprietario di casa potrà eseguire qualsiasi tipologia di ristrutturazione egli voglia realizzare.

Cosa scrivere nelle comunicazioni di ristrutturazione al condominio

L’altra domanda è cosa scrivere nelle comunicazioni di ristrutturazione al condominio, tra l’altro di assoluta importanza poiché dovrà contenere delle informazioni indispensabili ai fini del regolamento 1122 del codice civile. Ecco dunque cosa inserire:

  • Entità dei lavori che inizieranno secondo una determinata programmazione (verranno intaccati gli esterni o gli interni? Si tratta di una manutenzione ordinaria o straordinaria?
  • Indicare la data di inizio e di fine (presunta) dei lavori.
  • Eventuali spazi comuni che verranno occupati temporaneamente dagli operai durante il lavoro di ristrutturazione (con l’assicurazione che al termine degli stessi, tutto verrà ripulito e ripristinato).

Quest’ultimo punto è importante, poiché potrà comprendere qualsiasi cosa che riguardi gli spazi comuni. Un esempio potrebbe essere l’accesso di mezzi da lavoro come camion, piattaforme, ecc. oppure il deposito di eventuali materiali di risulta e demolizione durante la durata dei lavori.

Avviso al condominio per lavori di ristrutturazione straordinaria

Attualmente, abbiamo visto come e quando inviare un avviso all’amministratore di condominio, nel caso in cui venissero effettuati dei lavori di ristrutturazione nel proprio appartamento. Il caso però cambierebbe, qualora la tipologia di lavoro rientrasse nella manutenzione straordinaria.

In tali situazioni è bene parlarne direttamente con l’amministratore, affinché egli possa dirigere a sua volta gli operai nel conseguimento di un buon lavoro (opzione facoltativa ma altamente suggerita). Il suo ruolo infatti, è quello di adempiere ai fini di garantire stabilità e sicurezza all’edificio a tutti i condomini.

In casi più particolari, l’amministratore potrebbe applicare dei divieti ben precisi, al fine di garantire il successo dei lavori oppure per garantire l’efficienza dei servizi condominiali. Ad esempio l’impedimento di usufruire dell’ascensore in determinati momenti (per utilizzarlo come montacarichi) o ancora imporre di lavorare in determinati orari della giornata per non recare disturbo ai vicini per via dei rumori.

Questi sono tutti gli obblighi e doveri da corrispondere nei confronti dell’amministratore e del condominio.