Gestione finanziaria: come prevenire errori e anomalie

Per le aziende prevenire possibili anomalie ed errori a livello finanziario si rivela essenziale nell’ottica di una gestione virtuosa delle risorse. In questo modo è possibile da un lato preservare la liquidità dell’azienda, dall’altro capire come indirizzare al meglio il proprio business.

Un discorso quanto mai valido per tutte le realtà dell’economia, non solo per quelle di grandi dimensioni, ma anche per le aziende più piccole come le PMI o i possessori di partita IVA.

Una delle operazioni bancarie di cui si tende poco a conoscere l’utilità è la cosiddetta riconciliazione bancaria. Si tratta di una soluzione che permette di verificare la corrispondenza delle registrazioni contabili con i movimenti che risultano nell’estratto conto.

Un’attività di tipo gestionale attraverso la quale è possibile individuare l’eventuale presenza di errori o anomalie all’interno dei registri contabili così come degli estratti conto bancari.

Il fine della riconciliazione bancaria? Quello di ottenere una contabilità aziendale che risulti perfettamente in linea rispetto alle operazioni effettuate sul conto corrente.

Per capire meglio in cosa consiste questa operazione, ti consigliamo di leggere la guida a cos’è la riconciliazione bancaria dei pagamenti.

In questo articolo ci soffermiamo invece su come realizzare una gestione finanziaria in cui prevenire possibili errori e anomalie, partendo proprio dalla riconciliazione bancaria e quali sono i vantaggi che permette di ottenere quando viene realizzata nel modo adeguato.

Riconciliazione bancaria: lo strumento per controllare l’effettivo stato delle finanze

Come abbiamo accennato poc’anzi, tramite la riconciliazione bancaria viene approntato il controllo di tutti i movimenti bancari, i quali è necessario siano presenti anche all’interno di un altro documento, importante ma non obbligatorio per legge, ovvero la prima nota.

I movimenti, che tendono a trovarsi registrati sull’estratto conto bancario possono riguardare pagamenti di fatture F24, interessi, commissioni, addebiti SEPA, RIBA, e  dove possono essere accorpati secondo distinte e valute differenti rispetto a quelle che si trovano all’interno dei documenti della contabilità, inclusa, appunto la prima nota.

L’utilità della riconciliazione bancaria sta nel fatto che permette di controllare l’effettivo stato di gestione delle finanze, confrontando la reciprocità di entrambi i flussi di informazioni. E si sà: avere dei dati certi, in termini finanziari, si rivela imprescindibile quando si ha un’attività.

L’utilità della riconciliazione bancaria

La riconciliazione bancaria si rivela una misura essenziale per molteplici aziende, grandi e piccole.

Un discorso che interessa specialmente le PMI più innovative, ad esempio quelle che operano nella Green Economy, e i possessori di partita IVA, dove un errore all’interno della contabilità tende ad avere un impatto ancora più ampio.

La riconciliazione bancaria consente, infatti, di avere un migliore controllo delle risorse economiche interne all’azienda, così da favorirne uno sviluppo sereno, sicuro e con le finanze sempre monitorate.

Il motivo è semplice: si rivela una valida soluzione per ottenere le informazioni necessarie al processo decisionale.

A livello pratico, permette di avere una migliore efficacia per quanto riguarda la redazione di un documento imprescindibile quale la prima nota e, di conseguenza, di un altro impegno che le diverse aziende hanno per legge: la redazione del libro giornale.

Inoltre, in questo modo i dati si trovano costantemente aggiornati: una tutela in più anche in caso di controllo da parte delle autorità competenti.

La riconciliazione bancaria viene realizzata, nonostante lo sviluppo importante della digitalizzazione, da molte aziende in maniera manuale, con un alto rischio per quanto riguarda l’errore.

Sono da preferire, invece, software ad hoc predisposti per una riconciliazione bancaria automatica. Vediamo meglio perché.

Perché preferire una riconciliazione bancaria automatica

La redazione della riconciliazione bancaria è un documento che richiede diverso tempo, se effettuata manualmente o attraverso un foglio excel. I passaggi sono molteplici e il rischio di incappare in eventuali errori è davvero alto, anche per la persona più precisa.

Un software di gestione incassi e pagamenti predisposto per la riconciliazione bancaria rende le operazioni più semplici e immediate, dal momento che è in grado di inserire in maniera automatica i file degli estratti conto e confrontarli direttamente con i movimenti contabili.

L’operazione si semplifica, quindi, con l’adozione di un software dedicato, con diversi vantaggi per l’azienda, ovvero:

  • Riduzione alla base di possibili errori umani, con la produzione di dati affidabili e incontrovertibili.
  • Diminuzione del tempo per la realizzazione della riconciliazione bancaria, la cui redazione potrà essere effettuata con maggiore efficienza.
  • Il processo diventa molto più agile, motivo per cui la rilevazione di eventuali errori, e relative soluzioni da apportare, diventa decisamente più semplice.

Conclusioni

Nell’ottica di una cultura aziendale orientata al cambiamento i software di ultima generazione, compresi quelli dedicati alla riconciliazione bancaria, offrono importanti opportunità.

Si tratta di un investimento che vale assolutamente la pena fare dal momento che, a fronte di una spesa minima, assicura una maggiore tranquillità a livello finanziario e allo stesso tempo un’ottimizzazione delle risorse. Permettendo di realizzare la gestione finanziaria nel miglior modo possibile, ovvero priva di possibili errori e anomalie.